Martano è la capitale naturale della Greca Salentina ed è sede di tutti i servizi territoriali. E’ stata abitata sin dalla preistoria come testimonia il menhir del Teofilo, risalente all’inizio dell’età del ferro,che, con i suoi 470 cm fuori terra, è la più alta pietra fitta pugliese.
Sulla provinciale per caprarica, 500 metri dopo il monumentale cimitero, ricco di esemplari costruzioni in stile floreale, o liberty, sorge l’enigmatica Specchia dei Mori, o Segla tu demonìu, che, secondo una colorita leggenda locale, rappresenta la parte residua di un gigantesco monumento funerario di epoca protostorica.
Il centro della città è dominato dal Castello, che già alla fine del 1300 era dotato di robuste mura e di un fossato , e dalla Chiesa Matrice ricostruita nel 1596 su una preesistente chiesa di rito greco.
All’ interno dell’antica cinta muraria raffinati palazzetti si affacciano sulle stradine in basolato e consentono di rivivere un’atmosfera cinque –seicentesca.
Appena usciti dall’antica Terra si nota l’imponente complesso costituito dalla seicentesca Chiesa del Rosario e dal coevo Convento dei Domenicani, attuale sede del comune.
Fanno corona al centro antico numerosi e pregevoli edifici settecenteschi tra i quali segnaliamo Palazzo Pino, Palazzo Micali e Palazzo Andrichi-Moschettini.
Avviandosi per via catumerèa,che un tempo collegava Martano alla via Traiana-Calabra, si notano le case a corte, affascinante esempio di architettura civile mediterranea, che riportano la memoria all’antica casa omerica ed il Frantoio Ipogeo di S.Blasi.
Appena fuori dall’abitato, dopo l’elegante Cappella della Madonnella, sorge il Convento di Santa Maria della Consolazione, costruito dagli Alcantarini, nella seconda metà del ‘600, sul luogo di un’antichissima e veneratissima cappella di rito bizantino detta Madonna del Ligori, ed affidata ai monaci Cistercensi nel 1926.
Il visitatore vi troverà una bella chiesetta, che mantiene l’originario impianto seicentesco,una fonte di acqua purissima, una escusiva liquoreria-erboristeria, una ricca biblioteca ed un museo-pinacoteca.

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